Il fenomeno della condensa

 

Il fenomeno della condensa


L’umidità dell’aria è un fenomeno che proviamo anche sulla nostra pelle, soprattutto d’estate nelle giornate più afose, quando il cielo è coperto dalle nubi e l’aria diventa irrespirabile. La condensa che ne deriva, con deposito di gocce d’acqua sulle superfici più fredde, colpisce le tende da sole, favorendo la comparsa di muffe e odori sgradevoli. Lo staff de La Tendasole è pronto a indicarvi i rimedi per limitare i danni legati a questo evento naturale.

Ma perché si crea la condensa? L’aria che ci circonda contiene grosse quantità di vapore acqueo, creatosi come conseguenza all’evaporazione dell’acqua presente in natura. Più le temperature esterne sono elevate, ad esempio d’estate e in generale nelle giornate calde, più l’aria assorbe vapore acqueo. 
In queste condizioni, quando avviene un raffreddamento improvviso dell’aria, come nell’impatto con superfici più fredde, si ha la trasformazione inversa da vapore ad acqua, con creazione di gocce d’acqua sulle superfici più fredde.

È ciò che sperimentiamo ogni volta che cuciniamo o facciamo la doccia, con il vapore che si deposita, sotto forma di condensa, sui vetri delle finestre e degli specchi, che sono di solito le superfici più fredde di tutto l’ambiente.   

Il fenomeno della condensa è più evidente sui materiali non porosi come il vetro o i tessuti in PVC che compongono le tende da sole. La sua comparsa è pericolosa quando si presenta in forti quantità perché, se non raccolta ed evacuata, scende lungo le vetrate o le tende verticali di chiusura per ristagnare sul pavimento, oppure, nel caso di copertura in PVC del soffitto, si trasforma in gocce d’acqua che ricadono sull’ambiente sottostante. Ma i danni peggiori saranno la comparsa di muffe sulle superfici e la percezione di odori sgradevoli.

La formazione della condensa deve agire come segnale d’allarme: significa che è arrivato il momento di arieggiare, aprendo completamente le vetrate/tende verticali, 3-4 volte al giorno per 5 minuti almeno, cercando di creare correnti d’aria e abbassare così il livello di umidità.

Una corretta ventilazione è perciò il metodo migliore per prevenire la formazione dell’acqua di condensa.